lunedì 30 agosto 2010

Nero.



Mia sorella aveva gli occhi color cenere.
Che non è un altro modo di dire nero, un modo più lascivo e poetico - no, lei li aveva proprio color del legno bruciato, perché oltre a quelle cupe tonalità scure (non esistono persone con gli occhi neri), le sue iridi mai una volta hanno riflesso la luce del giorno e della notte. Mai una volta hanno brillato in mille sfaccettature diamantine di quelle che potete, se volete, chiamare emozioni.
D'altronde, dicono che gli occhi siano lo specchio dell'anima.
Forse era così, la sua: bruciata e bruciata fino a diventare cenere.